Mostra digitale "Piemonte di stucco. Alle origini della grande decorazione"

Pubblicato: Venerdì 21 novembre 2025 da Serena Quagliaroli
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Lo stucco è stato a lungo trascurato perché ritenuto secondario e inferiore alla pittura o alla scultura, causando incuria e portando in diversi casi a operazioni di completa distruzione e rimozione. Ma quella dello stucco è una tecnica millenaria, che origina nel mondo romano e rifiorisce nel Rinascimento, per raggiungere i suoi esiti più alti in Età Barocca. 

Il Piemonte è un territorio ricco di testimonianze per il tardo Seicento e per il Settecento, con le sue innumerevoli chiese, i raffinati palazzi e le sontuose residenze sabaude, mentre di cicli decorativi in stucco del tardo XVI e dell’inizio del XVII secolo sono più spesso le fonti scritte a darci testimonianza, trattandosi di complessi in larga parte perduti. A fare eccezione sono due luoghi poco noti, ma stupefacenti per la qualità della decorazione: la Cappella dei Palazzi di Vicolungo, a pochi chilometri da Novara, e la Certosa di Pesio, immersa tra le prime alture della montagna cuneese. 

Certamente più conosciuto è il Castello del Valentino, con la sua vivace decorazione a stucco che impreziosisce sala dopo sala il piano nobile, cantiere di studio per ricostruire la presenza, l’attività e il funzionamento delle botteghe delle maestranze provenienti dai territori dell’odierno Canton Ticino che dominarono l’arte dello stucco in Età Moderna.

Tre magnifici siti da scoprire, preziose testimonianze di una tecnica che ebbe fortuna in tutta Europa.

 

Questa mostra didattica digitale è stata realizzata nell’ambito delle attività di studio e ricerca del progetto ERASMUS+ Stucco Decoration Across Europe. An Interdisciplinary Approach to Study, Scientific Investigation and Preservation for Transmitting Our Cultural Heritage to Future Generations (STUDEC), dall’unità di ricerca dell’Università degli Studi di Torino, di cui è responsabile Serena Quagliaroli.

Per accedere alla mostra: Piemonte di stucco

Ultimo aggiornamento: 21/11/2025 08:48
Location: https://www.dipstudistorici.unito.it/robots.html
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